Ambito Territoriale

L’areale individuato per il progetto collettivo ricade all’interno del sistema territoriale Piana del Volturno-Litorale Domizio.  Questo territorio è caratterizzato quasi interamente da pianura con coltivazioni prevalente a foraggere e cereali e una forte presenza di allevamenti zootecnici che costituiscono il 70% circa di tutti gli allevamenti presenti nella provincia di Caserta. L’ambito territoriale individuato coinvolge i comuni di Cancello ed Arnone, Carinola, Casaluce, Castel Volturno, Falciano del Massico, Grazzanise, San Tammaro, Santa Maria la Fossa e Villa di Briano tutti localizzati nella provincia di Caserta. Il 54% delle aziende ricede anche solo parzialmente nelle aree ad elevata densità zootecnica di cui al “Piano regionale di monitoraggio dei reflui zootecnici” (DRD n. 598/2011).  Le superfici aziendali coinvolte nel partenariato sommano a oltre a 231,5 ha. In particolare la consistenza totale dei capi allevati è pari a circa 2317 capi tutti bufalini. Il quantitativo totale di azoto prodotto nell’areale individuato è di oltre 122.800 kg all’anno (kg N/anno). Inoltre quattro delle 13 aziende coinvolte, ricadono all’interno della delimitazione delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola (ZVNOA secondo la zonizzazione del 2013). Si ritiene necessario dare quanto prima a questa zona una nuova connotazione, rivolta alla salvaguardia e ripristino ambientale partendo proprio dal settore degli allevamenti bufalini che forniscono un forte input economico di tutto l’areale. Affinché ci sia sviluppo sostenibile è necessario che questa preziosa risorsa economica si adegui alle richieste delle normative in materia di tutela ambientale. Oltre alla ventennale Direttiva Nitrati, è di futura emanazione anche la National Emission Ceilings Directive (NECD) che imporrà la riduzione delle emissioni di ammoniaca oltre che di altri gas prodotti dall’agricoltura e in particolare dagli allevamenti zootecnici.