Tecniche di distribuzione innovative dei liquami zootecnici: stima delle emissioni gassose

Uno degli aspetti più critici riscontrati dalle aziende del settore zootecnico riguarda la corretta gestione degli effluenti degli animali. Il Dott. Agr. Luigi Di Costanzo, nel suo lavoro di tesi magistrale intitolato “Tecniche di distribuzione innovative dei liquami zootecnici: stima delle emissioni gassose”, si è occupato di studiare, in riferimento ai sistemi innovativi di distribuzione dei reflui, la relativa stima delle emissioni gassose.

Considerando, inoltre, l’utilizzo agronomico dei reflui zootecnici in relazione ai piani colturali, ha evidenziato una maggiore efficienza nella valorizzazione del refluo grazie all’adozione di tecniche innovative rispetto all’utilizzo di metodi più tradizionali.

I campioni utilizzati per le attività sperimentali sono stati prelevati presso l’azienda Cirio Agricola S.r.l., un’importante impresa produttrice di latte bovino situata in provincia di Caserta, tra la piana di Monte Verna e Alife, che alleva 3500 bovine di razza Frisona di cui 1650 in lattazione.

ll refluo prelevato in azienda è stato caratterizzato per la determinazione di azoto totale, azoto ammoniacale, solidi totali, solidi volatili, pH, così come il suolo prelevato per le prove di spandimento è stato caratterizzato secondo i “Metodi ufficiali di analisi chimica del suolo”, approvati con D.M. del 13/09/99. Il terreno è stato setacciato e idratato a capacità idrica di campo una settimana prima della prova di spandimento, mentre i contenitori in cui è avvenuto lo spandimento sono stati posizionati in una camera termostatica.

Una volta stabilita la dose di liquame da impiegare, considerando che i terreni dell’azienda Cirio Agricola sono tutti situati nella Zona Vulnerabile ai Nitrati di Orgine Agricola,  sono state utilizzate due tecniche di spandimento, utili a confrontare le emissioni gassose: la tecnica di spandimento superficiale in banda di 5 cm di larghezza e quella di spandimento con micro-iniezione ad una profondità di 5 cm.

Successivamente sono state misurate le emissioni gassose di metano e ammoniaca, utilizzando il metodo della camera dinamica descritto da Berg che consente di confrontare le emissioni in condizioni sperimentali standardizzate.

Come evidenziato dai risultati, la tecnica della microiniezione ha consentito un abbattimento delle emissioni ammoniacali pari al 98% e un abbattimento delle emissioni metanigene pari al 100% rispetto alla tecnica della banda superficiale.

Evidenti sono quindi i benefici dell’adozione di tecniche di spandimento innovative dei liquami zootecnici che, se da un lato risultano essere più virtuose in merito alle emissioni gassose in atmosfera, dall’altro consentono una maggiore precisione nella regolazione della dose, che si riflette nell’uniformità longitudinale e trasversale della distribuzione.

L’utilizzo quindi di tecniche innovative di spandimento consente non solo di abbattere notevolmente le emissioni di gas clima-alteranti, ma anche di ampliare i calendari di spandimento con interventi in copertura, consentendo di frazionare la componente azotata con minori perdite per lisciviazione e una maggiore efficienza complessiva della concimazione organica.

Dott. Agr. Luigi Di Costanzo

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